Chi possiede una moto deve mettere in conto, tra le spese, anche l’assicurazione destinata a coprire la responsabilità civile ed, eventualmente, altri generi di rischio. Così come l’Rc auto, anche l’Rc moto è infatti obbligatoria, poiché serve a risarcire tutti i danni causati a terzi in caso d’incidente. È inoltre possibile stipulare delle assicurazioni moto in grado di garantire una copertura finanziaria a fronte dei rischi più disparati. Si va dalle classiche assicurazioni moto contro il furto (necessarie più che mai nelle grandi città) a quelle per l’incendio, passando per la tutela degli infortuni del conducente, volta a coprire le spese mediche entro un tetto massimo variabile, e la tutela giudiziaria, utile per non doversi accollare interamente le spese legali in caso di incidente controverso. Per non parlare dei pacchetti “tutto compreso”, che includono assicurazioni moto multi-rischio a prezzi vantaggiosi e offrono spesso servizi aggiuntivi: fra questi, la consegna a casa della “carta verde” per viaggiare in Europa o l’assistenza stradale 24 ore su 24. Le assicurazioni moto non devono necessariamente avere durata annuale: possono essere sottoscritte anche per soli sei mesi o per intervalli di tempo ancora inferiori. Tanto la responsabilità civile quanto le ultime categorie di assicurazione moto non sono riservate esclusivamente ad Harley Davidson e affini, ma anche ai più diffusi motorini, scooter, e ad ogni genere di ciclomotore: qualsiasi velivolo a due ruote può godere delle citate coperture assicurative, dietro pagamento di premi dall’entità variabile a seconda del tipo di vettura e della storia del conducente.