L'assicurazione RC auto o RCA

Avere una macchina comporta degli obblighi assicurativi. Il principale è quello di stipulare una polizza RC auto (responsabilità civile auto). Si tratta di un contratto che deve essere stipulato per qualunque veicolo a motore, sia esso un’automobile, una moto o un natante. Con la RCA, il conducente – o, comunque, il proprietario del mezzo – sarà assicurato nel caso in cui dovesse trovarsi nella situazione di dover risarcire i danni provocati a terzi con la sua condotta. Questa assicurazione obbligatoria, inoltre, dà la possibilità di ottenere il cosiddetto “risarcimento diretto”: chi ha subito un danno, potrà chiederne il rimborso direttamente al proprio assicuratore.

Quando si va all’estero in auto, però, bisogna sapere che la RC Auto non è riconosciuta ovunque, per cui è bene informarsi su cosa prevede la legislazione del Paese in cui si è diretti.

E’ utile ricordare poi che i prezzi per stipulare questo tipo di assicurazione possono essere molto differenti da una compagnia all’altra. Per questo motivo, è bene informarsi presso diverse società. Oltre al premio da pagare, nella scelta è consigliabile considerare anche: i massimali di garanzia, oltre i quali l’assicurazione non risponderà del danno; tutte le condizioni previste nel contratto, come le garanzie accessorie (incendio e furto, per esempio); altre clausole, come franchigia o diritto di rivalsa. Prima di sottoscrivere una polizza RC auto, dunque, è meglio confrontare diversi preventivi, che sono fatti gratuitamente in tutti i punti vendita (o attraverso i siti internet, per chi volesse stipulare il contratto online).

Chi non stipula un’assicurazione RC Auto, nonostante questa sia obbligatoria, va incontro a una sanzione amministrativa al primo controllo da parte delle autorità competenti.

La polizza di responsabilità civile auto obbligatoria per legge, più conosciuta come RC Auto, va scelta dopo essersi chiariti con precisione quali sono le proprie esigenze. In commercio, infatti, si trovano formule diverse tra loro tra le quali scegliere.

Se non si è disposti a spendere molto e si tratta di un’auto molto vecchia, ad esempio, si può pensare alla formula con franchigia. La clausola bonus-malus, invece, permette risparmi sul premio solo ai guidatori esperti e prudenti.
Il codice civile fissa regole valide per tutti i contratti di assicurazione e, dunque, anche per quello di acquisto della Rc Auto. Alcuni diritti dell’assicurato sono garantiti da apposite leggi (o da disposizioni dell’Isvap), mentre altri devono essere previsti in modo esplicito dal contratto.

Alcuni soggetti, inoltre, come il conducente che ha causato un incidente, sono esclusi dalla copertura a meno che il contratto non preveda altrimenti. Nel caso in cui la propria auto venga rubata, poi, si avrà diritto al rimborso del premio residuo. Un ultimo esempio di diritti garantiti dalla legislazione è il periodo di tolleranza, che l’articolo 1.901 del codice civile fissa in 15 giorni oltre la scadenza del contratto (a meno di disdetta e salvo i casi in cui non sia previsto il tacito rinnovo).

L’elenco dei diritti e dei doveri in capo all’assicurato e all’assicuratore al momento della stipula di un contratto per l’acquisto di una RC Auto, comunque, è molto ampio, per cui è bene chiedere spiegazioni per ogni eventuale dubbio prima di sottoscrivere.